Bruciare tutto

Bruciare tutto A chi apparteniamo A quale legge ubbidiamo Per un prete che significa davvero amare Dio Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio mensa dei poveri che sono sempre di pi anche

  • Title: Bruciare tutto
  • Author: Walter Siti
  • ISBN: null
  • Page: 407
  • Format: Kindle Edition
  • A chi apparteniamo A quale legge ubbidiamo Per un prete che significa, davvero, amare Dio Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio, mensa dei poveri che sono sempre di pi anche nella Milano del nuovo skyline da bere e da mangiare , ripetizioni ai bambini in difficolt , messe celebrate con confratelli molto diversi da lui Un prete un uomo mangA chi apparteniamo A quale legge ubbidiamo Per un prete che significa, davvero, amare Dio Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio, mensa dei poveri che sono sempre di pi anche nella Milano del nuovo skyline da bere e da mangiare , ripetizioni ai bambini in difficolt , messe celebrate con confratelli molto diversi da lui Un prete un uomo mangiato, potato come una vigna la vita privata di un prete sono gli altri e don Leo lo sa bene, mentre cerca risposte in un dialogo con un Dio che lo spia e lo ascolta dalla sua Onnipotenza ma risponde a strappi, con frasi ambigue e talvolta dispettose Un Dio che sembra non riuscire mai a liberarsi dall ombra del suo Avversario.In un epoca in cui la sottomissione a Dio diventata un tema geopolitico, Walter Siti scrive un romanzo che stordisce e lascia nudi di fronte al dolore e alle domande sul senso profondo della fede e del tempo che viviamo Se vero che siamo passati dall epoca del desiderio a quella del bisogno, questo romanzo brucia tutto perch non tralascia nessun eccesso o contraddizione l assenza dei padri, la bellezza di chi sa ancora sperare, l a per corpi troppo nuovi Non c piet ma profonda, intima pietas Siti per la prima volta non partecipa come personaggio alla storia e lo fa con il suo libro pi intenso, aperto, libero.Si pu scrivere un grande romanzo su Dio senza fidarsi di lui, senza credere alla sua esistenza, e allo stesso tempo dare vita al religioso pi vero e credibile dal Prete bello di Parise Al lettore la risposta.

    • Unlimited [Sports Book] ☆ Bruciare tutto - by Walter Siti ✓
      407 Walter Siti
    • thumbnail Title: Unlimited [Sports Book] ☆ Bruciare tutto - by Walter Siti ✓
      Posted by:Walter Siti
      Published :2019-06-17T09:56:09+00:00

    About "Walter Siti"

    1. Walter Siti

      Walter Siti Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the Bruciare tutto book, this is one of the most wanted Walter Siti author readers around the world.

    288 thoughts on “Bruciare tutto”

    1. Io di libri brutti ne ho letti - persino uno di Christopher Hitchens, una volta - ma questo qua li supera tutti. Ma davvero, quasi quasi mi indigno per quanto è brutto. È una schifezza, proprio. Scritto male, con una trama (trama poi) costruita a tavolino e sviluppata in modo illogico, irrealistico, tanto chi se ne frega, c’è di mezzo un prete pedofilo, frega niente se l’intreccio è una buffonata. E i personaggi, signora mia, dei personaggi ne vogliamo parlare? Macchiette che parlano com [...]


    2. Su questo romanzo credo sia già stato detto più o meno tutto; dunque, a quello che ho letto a ridosso dell'uscita del libro e quanto uscito dopo, ho da aggiungere molto poco, se non che, nel bene e nel male, la letteratura ogni tanto torna a creare un po' di casino.Niente di eclatante, ovvio; anche perché una parte della critica ha dimostrato il suo non-essere critica. Un caso su tutti, Michela Marzano quando scrive che la letteratura può parlare di "quasi tutto"; come a dire "è quel quasi [...]


    3. Sono indecisa se dare 1 stella oppure 2. Davvero un brutto libro, dal punto di vista della struttura proprio. Al di là dell'argomento trattato, che passa in secondo piano, la trama è slabbrata, i personaggi non ben definiti. Odiosi tutti quei vezzeggiativi nei dialoghi. Il libro parte con il voler affrontare un tema serio e lo fa nel modo sbagliato. Perché o ti chiami Philip Roth (o un altro nome tra i grandi) o non ce la fai a scrivere un libro su un tema così scottante. E poi leggendo il l [...]


    4. mica è facile scrivere di un libro così. da un lato viene da difenderlo a priori: contro chi l'ha scambiato per un libro a tema su un prete pedofilo (a proposito: si, ci sono termini e immagini davvero forti, e che possono dare parecchio fastidio a chi è sensibile al tema.mma: "trigger warning", come scrivono in america sui social network in casi simili) vien da dire che in realtà c'è altro, che don leo è anche un prete segnato da un rapporto con la fede tormentato (e i suoi dubbi, la sua [...]


    5. Questo libro mi sembra un oggetto complesso, sia a livello stilistico che di significato.Di una sconcertante sincerità, pone domande scomode e spietate nella loro lucidità sofferente. Non si salva Dio, non si salva l'amore, non si salva niente, non si capisce dove è il male e dove il bene, la salvezza sembra assente: tutto è allora da bruciare?


    6. “Lo so che non si dovrebbe credere in Dio, ma non riesco a smettere”.Il romanzo non è certo uno di migliori di Siti, ed è meglio dirlo subito. Ha molti limiti, i maggiori dei quali sono una rappresentazione molto stereotipata della società e una certa difficoltà di Siti nel muoversi a Milano, tra architetture e idiomi non suoi, anche se mi resta il dubbio che la stereotipia sia voluta, tanto più che uno dei temi sotterranei del romanzo è proprio la critica ad un certo modello di rappre [...]


    7. Premetto che sono arrivata a questo libro per colpa di Don Milani, a cui è dedicato.“All’ombra ferita e forte di don Lorenzo Milani”, si legge in prima pagina.Prima domanda: perché, non appena mi ci sono imbattuta, mi è venuto innanzi Pasolini col suo "Alla cara, lieta, familiare memoria di Giovanni XXIII" (dedica posta all’inizio del Vangelo Secondo Matteo)?Mi conosco ormai benino e so che certe associazioni di idee non mi vengono mai in mente per caso. Sono andata perciò a document [...]


    8. Sarò sintetico. Ero partito con le buone intenzioni, mi era piaciuto tantissimo autopsia dell'ossessione e quindi avevo pensato di leggere un altro di Siti. Mi aspettavo un libro narrativo-storico che approfondisse il tema della pedofilia, attraverso personaggi caratterizzati bene e con un certo spessore psicologico. Invece mi sono ritrovato un libro impasticciato con tematiche di vario genere, senza nessuna profondità. A un certo punto mi sono chiesto che cosa stessi leggendo: un pastiche let [...]


    9. Quando arriverà il bel giorno in cui gli intellettuali italiani capiranno che la bellezza di un romanzo non dipende da quanto é forbita la loro sintassi o da quando alti sono i riferimenti culturali? Il libro é brutto, nella maggior parte del volume non si capisce neanche di cosa si sta parlando. L'autore propone il tema della pedofilia, una storia di sesso tra un prete e un bambino, ma la trama si perde volutamente in facile retorica buonista parlando di altro: dalla piaga dell'immigrazione [...]


    10. Libro molto complesso, che non può essere ridotto alla sola questione del prete pedofilo. Oltre al tema della fede e della vocazione religiosa, bisogna prendere in esame anche quelli del ruolo dell'individuo nella società e della definizione delle categorie: vale a dire se l'uomo si definisce in base a ciò che fa, o in base a ciò pensa. È un romanzo che sfocia facilmente nel saggio, la cui lettura non è affatto agevole a causa di una scrittura a volte pomposa, arrogante, facilmente indiges [...]


    11. Libro che immagino difficile per chi non conosce Siti, ma per chi già apprezza l'autore è gradevole seguirlo in questa nuova prova.



    12. leggere lolita a teheran (e walter siti a roma)michela marzano che in prima pagina su repubblica usa toni da rogo per l'ultimo libro di walter siti, sa di contrappasso dantesco.c'è un romanzo, dunque una finzione letteraria, che si intitola bruciare tutto. e c'è una scrittrice che su un giornale dichiaratamente liberal lo condanna (non per finta) a una virtuale biblioclastia, in quanto colpevole di guardare in modo «gratuitamente scandalistico» la putrescenza del clero pedofilo. lo taccia di [...]


    13. Il coraggio e la libertà. Quelle di Walter Siti. E quelle che (inevitabilmente?) mancano al suo protagonista.Unica nota, le note. Le note "di alleggerimento", Walterone, magari anche no.


    14. "Bruciare tutto" è un bel libro. Che, certo, richiede un lettore in grado di ragionare. Ma anche un lettore in grado di sentire cosa significa amare in modo assoluto. Perché secondo me non è affatto un libro sulla pedofilia. Ma un un libro dove la pedofilia è necessaria per dare un senso all'amore assoluto del protagonista per Dio- di cui, forse, la pedofilia è l'assoluto opposto-, e al tradimento di sé nel perseguirlo.


    15. Questo è un libro difficile e complesso che però non mantiene le promesse.Scritto con furore, con lo stile di Siti, senza filtri, con dialoghi brevi e fulminanti, a volte anche difficili da comprendere fino in fondo, il romanzo tocca tantissimi temi, tutti complessi, tutti, a mio parere, riassumibili in un unico, grande tema: la crisi dell'Occidente.Da qui, si aprono i rivoli delle varie declinazioni di questa crisi: crisi della fede, crisi della chiesa e delle religioni, crisi della società, [...]


    16. IncipitLa tonaca incollata alle gambe, il cappotto nero a sei bottoni (in gergo, la “greca”) aperto svolazzante per la fretta e l’agitazione, scende controvento a lunghi passi il tratto in lieve pendenza che da piazza Gae Aulenti porta al Bosco VerticaleBruciare tutto incipitmania


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